Io e Walt ci siamo conosciuti quando ero molto piccola. Diciamo che è stato per me quasi un parente, o meglio, una meravigliosa baby sitter.

Quando ero bambina, infatti, per vedere i Disney non bisognava aspettare Natale, perché io li avevo per tutto l’anno!!!

Preferisci ascoltare il podcast? Eccolo qui, letto da me:

Eh sì, sono stata davvero favorita dalla sorte perché, a quei tempi, era proprio un a gran fortuna avere quei gioielli su nastro (mitiche le cassette) e tutti, specialmente i miei cugini e i miei compagnetti di scuola, venivano a casa mia per vederli. Agli occhi di chiunque erano punti in più! Altro che vestiti di marca o auto di lusso del papà, sfoderavo la cassetta Disney e mi sentivo una strafiga!

Alessandra Borin e personaggi Walt Disney

E quindi attorno alla tv come attorno ad un fuoco, noi piccoli abbiamo imparato che vince la perseveranza, che devi credere in te stesso e nei tuoi sogni!

Abbiamo imparato ad avere fiducia nell’amore e che la libertà è il valore più grande e che i cattivi perdono sempre e che un mondo senza musica non può esistere.

E poi nessuno dei personaggi Disney è stonato, una roba incredibile! Una percentuale del 100% di belle voci intonate e musicali! E in effetti a ben vedere nei Disney cantano sempre tutti, principi principesse, re e regine, fate, cani, gatti, uccelli, pesci, orsi, scimmie… e negli ultimi tempi persino i cattivi cantano intonati, cambia solo un po’ il timbro della voce, più rauco o nasale o alla peggio adenoidale… e, se sono stonati, allora sono proprio cat-ti-vis-si-mi !

È grazie a Walt Disney che ho compreso una massima universale: la voce è lo specchio dell’anima!

Nei cartoni come nella realtà, infatti, la cattiveria incide sulla qualità della voce e di fatto le brutte voci appartengono sempre a persone malvage.

personaggi walt disney

Il mondo Disney è il mio mondo ideale, musica e canto ovunque, grazia, speranza e bontà a profusione, miglioramento continuo attraverso le difficoltà e ogni giorno puoi imparare tante cose da tutti e da tutto, anche dai fiori.

Alice nel paese delle meraviglie

Nei cartoni del vecchio e caro Walt, la musica e la voce accompagnano tutto sin dalle prime immagini! E quindi, se sei abituato a vedere i personaggi delle fiabe e delle favole cantare in mezzo a musica d’orchestra a più non posso, che fai poi nella vita? Lo vuoi fare pure tu, no? Ovviamente sì!

E ci credo che, poi, mi è saltato il grillo di fare la cantante! Come si suol dire: galeotto fu il cartone e chi lo scrisse! Tra l’altro a ben vedere con gli anni ho potuto notare che si può assolutamente e inequivocabilmente affermare che la struttura musicale dei cartoni animati della Disney è strettamente affine a quella dell’opera lirica!

Cioè mi stai dì che per capire l’opera basta guardare un film Disney?

Beh, se si osserva con occhio consapevole, di fatto, da Biancaneve fino a Mary Poppins fino a Oceania il recitato è alternato al canto che esprime con grandezza assoluta il valore dei sentimenti e delle passioni dei personaggi, proprio come nell’opera! E poi anche lo svilupparsi della storia segue lo schema operistico con la sequenza dei “numeri”, come si fa nell’opera.

Quindi c’ho ragione, che per capì l’opera basta guardare un film Disney!

In effetti sì! E se ci fai caso, tutti i film iniziano con una ouverture, che è quella musica all’inizio di ogni opera che dice: “Ehi, pronti? Cominciamo”! Tutte le opere si aprono con un’ouverture orchestrale.

concerto walt disney alessandra borin

E poi c’è la presentazione cantata del personaggio nel luogo della storia che si chiama aria di sortita o cavatina, magari con il coro! E poi duetti d’amore, terzetti e i concertati tutti insieme, e poi arie legate ai sentimenti come arie di furore, arie di mezzo carattere, le arie di tristezza espressive e coinvolgenti e poi il gran finale! 

Insomma, che finale è se non c’è l’orchestra con tutti gli strumenti a manetta e i cori con tutti che cantano tutti felici e contenti???   

Alla fine il buon vecchio Walt, ha disegnato per tutti un modello di mondo ricco di vera umanità attingendo a grandi storie di formazione e trasformazione, proprio come l’opera, ed è per questo che i suoi film sono dei classici intramontabili e le colonne sonore degne di grandi autori e i testi degni dei migliori librettisti e poeti.

alessandra borin disney

Eh già, certe canzoni ormai sono praticamente assurte dalla tradizione popolare al rango di canti ancestrali, con tematiche da filosofia di alta qualità:

“Ti bastan poche briciole, lo stretto indispensabile e i tuoi malanni puoi dimenticar. Infondo basta il minino, sapessi quanto è facile, trovar quel po’ che occorre per campar”.

Ah, lo stretto indispensabile… che se sei musicista in Italia, dove ci sono sempre fatalmente pochi danari per la cultura, devi impararlo bene. Oppure:

“Sempre in alto mira e va, esci dalla mediocrità”.

Sarebbe da dire a tutti quegli uomini che distruggono il mondo per il potere.

Ah, il buon vecchio Walt che con i suoi disegni ha fatto da ponte ai migliori pensatori della nostra cultura, da Socrate fino ai narratori contemporanei, forse per farci capire con gentilezza che il mondo che hanno costruito intorno a noi, non è poi la migliore versione per tutti! E quindi, quanta ha ragione Alice:

“Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com’è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe! Chiaro?”

Ma poi cresci, inizi a studiare al liceo classico, università, al conservatorio e… e ti dimentichi di Walt!

walt disney e mickey mouse

Ah, ah credi tu! E invece no! Quello ti resta attaccato come ‘na cozza. Scopri che ami i temporali estivi da Bambi fino a Beethoven, che ti intrippa la mitologia greca da Fantasia fino ad Ercules, capisci che certe cose hanno scavato radici profonde in te!

Eh, sì! Walt si attacca talmente tanto che quando ascolto Bach, penso a Walt! E quando senti Lo Schiaccianoci, non pensi a Tchaikovskj, ma io penso alle fatine e vedo i funghetti, o ascoltando La Gioconda (La danza delle ore), non penso al dramma dell’opera, ma vedo di vedi i coccodrilli, gli struzzi e gli ippopotami danzanti con le punte e le scarpette rosa.

personaggi walt disney

E indovinate poi alla mia prima prova con orchestra nei panni della Barbarina mozartiana, quella che feci nel 2000 chi mi è venuto in mente?? Ovviamente Walt!!! Proprio lui!

Già mi sembrava un sogno essere là con tutti gli strumenti, cantare come in una bolla di sapone! In quel momento ho pensato alla bacchetta della Fata Smemorina che si materializzava dal nulla e all’ombra elegante del maestro Stokowski! Wow!

Ma quello era un direttore vero, tutto per me, non era un ombra!! E poi ci rifletti bene sul fatto che avevi la mania di dirigere i pupazzi di peluches sistemati a semicerchio nel letto? Quando ero appena settenne, queste velleità da direttore da dove sono venute? Avevano un’origine ben precisa!

walt disney e topolino

E anche alle lezioni di storia della musica parlando del “Ratto del serraglio” di Mozart ti viene in mente Aladdin.

E poi, anche adesso da adulta, quando fai una ricetta e la quantità del cug.no è una quantità normale, e se hai freddo cosa dici?

Ho la coda e gelata il naso e le orecchie e i piedi gelati

La Carica dei 101

E quando perdo la voce mi viene in mente Ursula della Sirenetta che gliela vuole strappare.

E se ci pensi bene, ma proprio bene, una quantità enorme, anzi  enormissima di frasi disneyane sono entrate nel nostro quotidiano! Ma quante volte li ho visti? È una forchetta? No! È un arricciaspiccia oppure quando è tardi senti dentro te quella cantilena:

È l’una di notte e tutto va bene

Robin Hood

E se sei annoiato sul divano con gli amici non ti viene voglia di dire:

Allora cosa facciamo? Non lo so, tu cosa vuoi fare?

E poi quando t’innamori non la canti saltellando:

So chi sei vicino al mio cuor ognor sei tu! So chi sei di tutti i miei sogni il dolce oggetto sei tu

La Bella Addormentata nel bosco

E con l’ultima nevicata, quella di qualche giorno fa, avrei voluto che il pupazzo di neve prendesse vita e che mi dicesse:

L’amore è metter il bene di qualcun altro prima del tuo

proprio come fanno in Frozen.

alessandra borin e pupazzo di neve

E poi lo confesso valuto ancora le persone in base al fatto che conoscano o non conoscano i Disney.

Se conoscono i Disney hanno tremila punti in più! Perché??? Ma perché anche loro amano il mondo che vorrei!

Quando non puoi dire una cosa gentile, è molto meglio starsene zitti

Bambi

Il fiore che sboccia nelle avversità è il più raro e il più bello di tutti

Mulan

Ma lei lo avvertì di non lasciarsi ingannare dalle apparenze, perché la vera bellezza si trova nel cuore

La Bella e la Bestia

La coscienza è quella vocettina interiore che la gente ascolta così di rado! È per questo che il mondo va così male oggi

Pinocchio

Insomma, le frasi Disney sono come un vangelo, ci sono delle battute storiche che non possono essere ignorate altrimenti:

Disonore! Disonore su tutta la tua famiglia, disonore su di te e sulla tua mucca

Mulan

Voi credete che una cantante free lance, come me, non abbia esperimentato anche questo con la propria voce? Illusi! Infatti, il 22 settembre del 2017 è stata la mia prima volta Disney!

Ora dunque, immaginatevi quando mi hanno proposto di cantare i sogni so desideri in un concerto con tanto di orchestra di fiati e direttore non Stokowski con la bacchetta come lui! Come per incanto un cerchio della mia vita s’era chiuso e il sogno è diventato realtà. E in quella sala non c’era una soprano in abito da sera a cantare, ma una bambina felice …anzi la bambina più felicissimissima dell’universo! 

alessandra borin in concerto

È stato veramente magnifico è talmente emozionante che non lo dimenticherò mai più!  È stato come se Walt mi avesse fatto l’occhiolino dal luogo in cui è adesso e mi avesse detto: “Hai visto che i sogni si avverano”?

alessandra borin in concerto

La vita di ognuno di noi è fatta di varie esperienze e sogni nel cassetto.

Io detesto i cassetti perché, primo sono disordinata, e po’ perché quando non li apri manco ti ricordi cosa ci hai messo.

E quindi apriamoli ‘sti cassetti con questo 2021!!!

Sono desideri folli? Chissenefrega! Non accadranno mai? E tu che ne sai? Non è possibile? Quante cose impossibili sono accadute? E poi come dice il caro Walt “il sogno realtà diverrà” … in fondo è tutto questo sogno è partito da una matita, un’idea, un po’ di carta e un topo.

topolino

Mai smettere di sognare dunque, anche quando sembra che non succederà più ciò che speri.

Quindi, signori e signore, lancio all’universo uno dei miei sogni è cantare in un nuovo film di animazione Disney! Accadrà?? Non lo so!!! Io ci spero”.

Ma sei matta a raccontare i tuoi sogni?? Pure Cenerentola ti dice che se si svelano i sogni non accade nulla!!!

Ah, cara, ma i sogni, quelli veri, non temono l’invidia.

walt disney

Caro Walt, ormai ho dato via la mia collezione di topolini (alle figlie dei miei amici) e le cassette non funzionano più, ma cosa importa? Le tue idee luminose e il tuo lavoro colorato sono scolpiti nei cuori di milioni di persone che amano il bello e che parteggiano per il bene rifuggendo la mediocrità.

Devo dire che nonostante sembri che le scoperte scientifiche o i viaggi spaziali siano le nuove frontiere del successo umano, io credo, come molti, che le vere ricette per la felicità di tutti gli uomini siano nelle frasi gentili e consapevoli, nella semplicità e nel canto e nei sogni.

E ora cercate di sognare. Solo chi sogna può volare!

frase walt disney

Se puoi sognarlo puoi farlo.

Alla prossima!

One thought on “11. Io e Walt Disney”

  1. Chi non vorrebbe che i sogni si avverassero ? È proprio vero. Desideri che orbitano nella nostra mente e spesso nei nostri sentimenti non appagati, costituendo una sorta di colonna sonora della nostra vita. Solo che, col passar del tempo, alcuni svaniscono perché sopraffatti da altri più preminenti o per realtà più incisive che ci scuotono, facendoli cadere nel nulla !
    Poi, senza rendercene conto, scopriamo ad evento accaduto e, magari distrattamente, che quel lontano sogno, che ci aveva accompagnato in delicato silenzio per anni, si è avverato.
    Sono contento per il Tuo sogno svelato nel 2017; la casualità ha voluto che ciò avvenisse il giorno di san Maurizio, Patrono del Corpo degli Alpini … quindi in simbiosi con il canto, ai cori, alla musica ! E brava !
    Ma oltre il sogno che si avvera o che attendi altri si verifichino (e Te lo auguro), la realtà è che sei davvero brava e spero tanto che i lettori di questo mio commento non pensino ad un falso od esoso complimento, è solo una dovuta constatazione per come sai raccontare e presentare questi argomenti che girano attorno alla vita di un soprano.
    Intanto, dopo aver letto quest’ultimo “tema” … da favola disneyana, mi è sorto un altro sogno …….. e, pensa un po’ la coincidenza, la parola “sogno” fa parte anche del testo di una canzone non tanto lontano nel tempo … “come sinfonia”. Concludo: “un mondo senza donne (soprano compreso) è come un film senza protagonisti”.

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